Tenere puliti gli scarichi di casa: 7 cose da non buttarci dentro

Ecco che non deve mai finire nel tubo di carico del lavandino per prevenire gli ingorghi che solo il pronto intervento Idraulico Roma riesce poi a togliere.

I capelli. I capelli sono il peggio che c’è per le tubature. Quando finiscono nel tubo del lavandino, creano un terribile groviglio che poi blocca anche tutto il resto fino a crea un ingorgo che impedisce all’acqua di scorrere via come dovrebbe.

I peli. Se l’acqua stagna nel lavandino senza andare giù nel tubo, spesso è perché il tubo è stato usato come se fosse un cestino non dovrebbero mai finirci dentro nemmeno i peli della rasatura.

Le unghie. Alcune persone si tagliano le unghie sul lavandino del bagno e poi buttano tutto dentro allo scarico. È un comportamento da evitare perché può provocare un ingorgo difficile da eliminare per bene anche se si usa uno sturalavandini.

I pezzettini di cibo. In particolare in cucina, capita che nel lavello ci finiscono anche pezzetti di cibo. Tutti i residui dopo aver pulito il tagliere e le padelle, vanno nel tubo di scarico e si bloccano alla prima curva. Le parti organiche, otre a creare un’ostruzione, marciscono e danno origine a cattivi odori.

La spazzatura. Tutta la spazzatura che si raccoglie da terra con la scopa non va mai messa nel lavandino perché rovina la tubatura, costringendo a chiamare al più presto il pronto intervento Idraulico Roma. Il lavandino non va mai usato come fosse un cestino!

L’olio. L’olio usato per cucinare, quello dei vasetti di sott’olio, quello del tonno etc. non va messo nel tubo del lavello della cucina ma raccolto in un raccoglitore apposito. L’olio rovina le tubature, impermeabilizza il terreno e inquina la fonti d’acqua perciò meglio fare più attenzione.

La terra. Chi desidera pulire la scarpe dalla terra, non lo faccia mai sul lavandino ma piuttosto fuori dalla finestra perché i residui non dovrebbero finire giù nello scarico altrimenti si crea un blocco.