L’Odio streaming film con Vincent Cassel

    Di produzione francese, L’Odio (La Haine) è un film che ha focalizzato la sua attenzione su un tema sociale importante e delicato, prendendo spunto da un fatto realmente accaduto. Infatti, la pellicola ripercorre la vicenda di un ragazzo delle banlieue parigine, ucciso dalla polizia.

     

    La storia de L’Odio si concentra su tre ragazzi Vinz (Vincent Cassel), Hubert (Hubert Koundé) e Said (Loris Loddi), appartenenti alle banlieue di Parigi, messe a ferro e fuoco dai continui scontri  tra manifestanti e polizia. Le proteste hanno avuto inizio dopo che la polizia aveva pestato a sangue un ragazzo. I tre protagonisti delle pellicola vengono da realtà culturali diverse, che li portano a comportarsi in modo altrettanto differente. Vinz, Hubert e Said vivono le loro giornate oziando, ma la situazione si complica quando Vinz entra in possesso di una pistola e ne vuole fare uso per vendicare il ragazzo pestato. I tre ragazzi riescono a scampare dall’assalto di un gruppo di naziskin, ma poi un fatale incontro con un poliziotto in borghese si trasformerà in una tragedia.

     

    Il film L’Odio ha ottenuto consensi e apprezzamento tra la critica e il pubblico. Entrambi hanno premiato il coraggio della pellicola, capace di portare all’attenzione degli spettatori un tema sociale pungente e mai facile da affrontare. A dispetto di un grande successo di critica e pubblico, sono arrivate le polemiche delle istituzioni francesi, che non hanno condiviso la prospettiva del film in relazione alle manifestazioni cittadine e al comportamento della polizia. A tal proposito, il primo ministro del tempo, Alain Juppé, fece proiettare il film L’Odio, ma invitò gli agenti di polizia del suo dipartimento ad assistervi con le spalle girate. Era una sorta di protesta nei confronti dei contenuti della pellicola che, secondo la visione di Juppé, diffondevano una visione troppo crudele e brutale della polizia nella sua azione di repressione nel corso delle manifestazioni cittadine. Nella pellicola originale, il film è stato prodotto in “verlan”, un linguaggio dialettale tipico della Francia, ottenuto mediante l’inversione della sillabe delle parole per crearne una nuova con un significato completamente diverso da quello originario.

     

    Nonostante le polemiche sollevate tra le istituzioni parigine, il film ha ottenuto una corale consacrazione conseguendo numerosi riconoscimenti e premi. Nel 1995, nel corso del Festival di Cannes Mathieu Kassovitz ha ottenuto il premio per la miglior regia e lo stesso anno, nel corso dello European Film Awards, ancora Kassovitz è stato premiato per il Miglior film giovane. L’anno successivo, nel 1996, Kassovitz ha conseguito il  Premio César per il miglior film, per il miglior montaggio insieme a Scott Stevenson e come miglior produttore in cooperazione con Christophe Rossignon.  Ancora nel 1996, Kassovitz ha ottenuto il Premio Lumière come miglior film e miglior regista, oltre che il riconoscimento come miglior film in lingua straniera al Film Critics Circle of Australia Awards. Buona parte del successo della pellicola è derivato di certo dall’ottima performance interpretativa di Vincent Cassel, autentica star del cinema francese e internazionale, avendo prestato il volto a molteplici personaggi, che ne hanno accresciuto fama e notorietà.  Vale la pena rivedere questo film, presente sui migliori siti per vedere film in streaming sicuri come The Film Club dove si trova L’Odio Film Completo ita streaming .