Conosciamo davvero l’auto che guidiamo?

La maggior parte degli automobilisti non ha la minima idea di come funzioni un motore. Per gran parte della popolazione patentata, il motore è solo un marchingegno misterioso che romba da sotto il cofano; questo fino a che qualcosa non va storto e l’auto si rompe. Anche i conducenti che hanno una minima conoscenza della macchina e del tipo di manutenzione di cui necessita, possono ammettere di non sapere tutto sui motori. Certo, un cambio gomme, o la pulizia delle candele sono compiti generalmente semplici che tutti potrebbero eseguire, ma in pochi sono davvero capaci di capire se la macchina ha un problema più complesso (con grande sollievo dei meccanici che altrimenti resterebbero senza lavoro).
I motori di ultima generazione sono sicuramente più complessi da riparare, perché non si tratta più di meccanica pura come per le macchine di un tempo, ma di meccanica e di elettronica.
Detto questo, se proverete a chiedete agli automobilisti come funzionano i motori delle proprie auto, molto probabilmente la maggior parte di loro farfuglierà risposte vaghe. La situazione sta diventando ancora più complicata con l’avvento delle auto ibride ed elettriche, che non fanno più affidamento sul buon vecchio motore a combustione interna, ma su grandi batterie e fonti di energia differenti.

Qualche curiosità sulle vostre auto.

Quando cambiare la batteria?

Sarà capitato a tutti almeno una volta nella vita di provare ad accendere la propria auto senza nessun risultato: questo accadeva soprattutto con le macchine di qualche anno fa, che non avevano ancora meccanismi di autospegnimento di luci e radio e fanali. Ma ancora adesso può accadere. Allora, quando la batteria auto è da sostituire prima che ci lasci a terra definitivamente? Utilizzate un voltometro, un accessorio facilmente reperibile e a basso costo: seguite le istruzioni riportate, collegando il morsetto positivo (rosso) al terminale positivo e il morsetto negativo (nero) al terminale negativo. Se il valore risulta inferiore a 12,4 Volt, forse ha solo bisogno di essere caricata; se dopo la carica i valori sono ancora inferiori a 12,4 Volt allora significa che le batteria è da sostituire.

Un rimedio contro le allergie?

Per coloro che soffrono di raffreddore da fieno, può essere una piacevole sorpresa apprendere che i motori possono essere utili per rimuovere il polline dai sistemi di climatizzazione delle auto, soprattutto durante i mesi primaverili ed estivi, ad alto rischio allergie. È possibile installare i filtri dell’aria nel vano motore, assicurandosi che l’aria che entra nell’automobile sia libera da tutto il polline e da altri inquinanti. Tenendo i finestrini chiusi e il motore acceso, sarete salvi da starnuti continui alla guida (tra l’altro, causa di numerosissimi incidenti). Ricordate però di sostituire il filtro dell’aria almeno 1 volta l’anno, anche se è consigliabile il cambio semestrale.

Cavalli motore? Cosa significa?

Quando si tratta di quantificare quanto siano potenti i motori delle auto, i cavalli vapore (CV) sono sicuramente importanti. L’unità di potenza di un cavallo vapore è pari a 745,7 watt, una cifra basata sui primi calcoli dell’ingegnere pionieristico James Watt. In realtà il nome deriva solo dalla funzione che il motore doveva avere, ovvero sostituire la trazione animale; la potenza del CV non è la stessa prodotta dall’omonimo animale, infatti il cavallo se lanciato in velocità supera largamente la potenza di un cavallo vapore.

Consumi: migliori in estate o in inverno?

In realtà la nostra automobile non gradisce particolarmente né il caldo né il freddo eccessivi. In inverno però, il consumo di carburante è maggiore. Questo non perché il carburante geli nel serbatoio (la benzina ha un punto di congelamento di -60 ° C), ma l’efficienza del carburante è inferiore del 10% quando la temperatura è a -5 ° C rispetto a 20 ° C.
Inoltre, i motori impiegano più tempo per riscaldarsi in inverno, il che significa che funzioneranno a un regime di consumo del carburante inferiore a quello massimo, mentre l’olio del motore potrebbe anche addensarsi, aumentando l’attrito bruciando più combustibile.

L’ibrida è davvero un’invenzione innovativa?

Chiedete agli appassionati di motori quale sia la scoperta più influente e importante della tecnologia automobilistica degli ultimi anni, ed è probabile che molti scelgano come risposta i motori ibridi.
Questi motori ecologici sono a basso consumo, e permettono di risparmiare denaro: per questo stanno riscuotendo enorme successo tra gli automobilisti moderni.
Tuttavia, gli ibridi non sono così moderni come la maggior parte delle persone pensa: la prima auto ibrida è stata infatti costruita nel 1916. In quell’anno, Owen Magnetic, usava un motore a gas per alimentare un generatore elettrico, che trasferiva a sua volta l’elettricità ai motori che erano installati all’interno di ogni ruota.

Chi fa da sé fa per tre!

È importante che i proprietari e gli utilizzatori delle autovetture sappiano come eseguire almeno alcune riparazioni di base sull’automobile: non è solo una questione di risparmio, ma anche di capacità di individuare una problematica più o meno seria prima che il motore si rovini in modo grave. Uno dei compiti più semplici e allo stesso tempo importanti è il controllo del livello dell’olio nel motore, che viene effettuato utilizzando un semplice dispositivo chiamato astina di livello. Tuttavia, ci sono alcuni proprietari di auto che non sanno nemmeno come leggere un’astina di livello, per non parlare di effettuare un vero cambio dell’olio!

Prendersi cura della propria macchina con la giusta manutenzione è importante: vi aiuterà a risparmiare soldi nel corso del tempo, a far durare di più la vostra auto e soprattutto, potrete sentirvi più al sicuro nei vostri viaggi.